Rebiya Kadeer
Svettava con i suoi capelli folti e liberi, memore di quando le guardie rosse di Mao la costringevano a portare il tipico taglio a caschetto cinese. Alla conferenza dei dissidenti a Praga un anno fa, la “madrina degli uiguri perduti” Rebiya Kadeer sembrava una regina turca accanto al dissidente siriano Mamoun Homsi, all’egiziano Saad Eddin Ibrahim, al nordcoreano Cheol Hwan Kang e all’iracheno Kanan Makiya.

Giulio Meotti è giornalista de «Il Foglio» dal 2003. È autore di numerosi libri, fra cui Non smetteremo di danzare. Le storie mai raccontate dei martiri di Israele (Premio Capalbio); Hanno ucciso Charlie Hebdo; La fine dell’Europa (Premio Capri); Israele. L’ultimo Stato europeo; Il suicidio della cultura occidentale; La tomba di Dio; Notre Dame brucia; L’Ultimo Papa d’Occidente? e L’Europa senza ebrei.
